2° giorno del Frontiers Rock Festival IV: l’hard rock scalda il cuore di Trezzo sull’Adda

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E’ arrivato il secondo giorno del Frontiers Rock Festival IV – Frontiers Rock Festival IV. Il primo è volato via in un lampo tra esibizioni di altissimo livello, ricordi del passato, nuove proposte e tanta birra. Ma c’è ancora un’altra lunga giornata di musica che ci aspetta.

Il pubblico della prima giornata era composto quasi prevalentemente da stranieri, norvegesi, inglesi, tedeschi, greci. Oggi sembra ce ne siano leggermente di meno. La riflessione però resta la stessa: fortuna che in Europa siamo in tanti ad amare questi suoni. Fortuna che la Frontiers ha intercettato questa passione, ideando un festival/evento da non perdere.
Per quanto riguarda i musicisti, è soprattutto il Nord Europa a mantenere vivo lo spirito del rock melodico, non è un caso quindi che quasi tutte le band di apertura provengano proprio dalla penisola scandinava.

Cruzh @ Frontiers Rock Festival IV

Anche la prima band di oggi è, guarda caso, svedese e risponde al nome di Cruzh. Qualche mese fa ha pubblicato l’album di esordio, che viene presentato oggi live al pubblico del Frontiers Rock Festival IV.

Nei videoclip la band ha una formazione a tre con Tony Andersson alla voce. Oggi invece sul palco si presentano in cinque, con un altro vocalist. Così troviamo Philip Lindstrand dietro al microfono, Tony Andersson alle tastiere, Anton Joensson alla chitarra, Dennis Butabi Borg al basso e Matt Silver alla batteria. Sono tante le influenze del gruppo, il cui sound da studio non è certo originale, ma comunque notevole. La band propone un hard melodico di buona presa, con chorus ben studiati, tappeti di tastiere che ammorbidiscono lo stile e tanta energia nei riff.

Sul palco tengono bene e l’esecuzione è buona. L’armonia tra i musicisti è ottima, anche se a tratti arriva l’impressione che siano un po’ troppo impostati.
La voce di Philip Lindstrand si sposa molto bene con i brani, il singer ha una buona estensione ed uno splendido scream. Peccato solo per qualche incertezza, magari dovuta all’emozione.
Dennis Butabi Borg, invece, vero frontman della band si presenta spavaldo non solo nel look, ma anche nell’interazione con il pubblico. E’ lui che tra un pezzo e l’altro presenta i brani e la band, ringrazia i presenti e la Frontiers per l’opportunità, ci invita a divertirci e a fare casino.

Anton Joensson si è poi fatto ben volete da tutti i presenti quando, al termine dell’esecuzione, ha lanciato in aria diversi plettri, di cui il pubblico delle prime file ha fatto incetta.

Decisamente da rivedere.

Setlist:
Hard to Get
Before I Walk Alone
Survive
In n’ Out of Love
First Cruzh
Set Me Free
Aim for the Head

Cruzh @ FRF4 - Frontiers Rock Festival - 29 04 2017

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Lionville @ Frontiers Rock Festival IV

Strano, ma vero, questa volta siamo di fronte ad una band tutta (o quasi) italiana!
Una splendida sorpresa. Nato come studio-project dalla mente di Stefano Lionetti (chitarrista e songwriter), quello dei Lionville è sicuramente un connubio ben riuscito.
Assieme a Stefano militano nella band anche Michele Cusato (chitarra), Giulio Dagnino (basso), Martino Malacrida (batteria), Fabrizio Caria (tastiere). I musicisti genovesi sono riusciti poi a fare squadra con un singer davvero di altissimo livello: Lars Säfsund (già Work of Art).

Lo scorso febbraio è uscito il terzo album del gruppo, intitolato “A World Of Fools“, da cui presentano i brani “I Will Wait“, la title track “A World Of Fools“, “Show Me The Love” e “Bring Me Back Our Love“.

Le sonorità proposte sono quanto di più smaccatamente AOR si possa trovare. La struttura e gli arrangiamenti sono perfettamente calibrati tra melodie intense, ritmiche dolci ma sostenute, riff tirati e linee vocali da manuale.
Con alle spalle i capolavori di Toto, Bad English, Survivor, etc. c’è ben poco da inventare ormai su questo genere musicale, proprio per questo l’esecuzione diventa fondamentale e per i Lionville la prova è assolutamente superata. Lo show funziona alla grande, come dimostra un pubblico entusiasta e numeroso.

I musicisti eseguono i brani senza sbavature, mostrando un’ottima preparazione tecnica ed un’invidiabile interazione tra gli strumenti. Anche i cori sono di buon livello e quando arriva il momento per Stefano di cantare in duetto con Lars capiamo il perché.

Se è piacevole ascoltare la band su disco, è ancora più bello poterli ascoltare dal vivo.

Setlist:
I Will Wait
Here By My Side
A World Of Fools
All We Need
Show Me The Love
No Turnin’ Back
Power Of My Dreams
Bring Me Back Our Love
With You

Lionville @ FRF4 - Frontiers Rock Festival - 30 04 2017

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Adrenaline Rush @ Frontiers Rock Festival IV

Il terzo act di questa seconda giornata di Frontiers Rock Festival IV è quello degli Adrenaline Rush, nome che vuole essere tutto un programma.

La band si presenta sul palco molto carica e pronta a diffondere note sleazy/street rock tra le mura del Live Club. Sono passati due anni dal loro esordio su questo palco. In occasione della prima edizione del festival infatti, furono il gruppo di apertura del secondo giorno.

Di certo hanno accumulato una buona dose di esperienza in questo periodo di tempo e in effetti l’esecuzione dei brani è di buon livello.
Quello che colpisce subito è la bella presenza della frontgirl Tåve Wanning, che però sembra più una cantante pop, sia per la timbrica che la caratterizza che per il modo di tenere il palco. In effetti credo siano in tanti a percepirla un po’ fuori contesto, tanto che dopo una decina di minuti il locale perde molti dei suoi spettatori. Un vero peccato, considerando che i brani sono ben studiati e ben eseguiti. Non è un caso che, nei rari momenti in cui a spiccare sono le voci maschili, su cori e contro canti, la band acquista tutto un altro fascino.
A completare la formazione ci sono: Ludvig Turner (chitarra solista), Alexander Hagman (chitarra), Soufian Ma’Aoui (basso) e Marcus Johansson (batteria).

Gli Adrenaline Rush hanno da poco pubblicato l’ultimo album, intitolato “Soul Survivor“.

Setlist:
Adrenaline
Love Like Poison
Shock Me
Change
Generation Left Behind
Break The Silence
My Life
Sinner
Girls Gone Wild

Adrenaline Rush @ FRF4 - Frontiers Rock Festival - 30 04 2017

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Kee Marcello @ Frontiers Rock Festival IV

Inizia ora la carrellata di nomi importanti, in un crescendo che ci porterà fino all’ultima performance di questa edizione del Frontiers Rock Festival.

E’ il momento di Kee Marcello, chitarrista estremamente dotato di classe e manico. Oltre a suonare la sei corde, con cui ci regala splendidi assoli e riff potenti, l’artista svedese è anche frontman e singer della band composta da Ken Sandin (basso), Darby Todd (batteria) e Dr. Jonny Scaramanga (chitarra).

Per questo live, tra i brani proposti in setlist trovano spazio sia i suoi lavori solisti che i classici degli Europe. A farla da padrone sono infatti i brani del nuovissimo album “Scaling Up“, di cui ci vengono presentate live “Soldier Down“, la title track “Scaling Up“, l’incantevole “Don’t Miss You Much” e “Black Hole Star“. Ci dà poi la scossa con “Get On Top” del 2013 e ci porta indietro nel tempo con ben cinque cover della sua band più famosa. Il pubblico è ormai caldissimo e grazie alla bravura dell’artista riempie di nuovo tutta la sala.

E’ evidente che la voce di Marcello non può competere con quella del vecchio Joey Tempest, ma è comunque piacevole riascoltare brani come “Superstitious“, all’interno della quale Marcello riesce ad inserire anche un intermezzo dalle sfumature reggae.

C’è inoltre spazio per “We Go Rockin'” degli Easy Action, altra band in cui ha militato. A proposito, alle orecchie meno distratte non sarà certo sfuggita la somiglianza di questo pezzo con “I Want Action” dei Poison. Ma non confondiamoci, sono questi ultimi ad aver “tratto spunto” dai primi e non viceversa.

Questo live, così come il disco appena pubblicato, confermano la capacità esecutiva e compositiva di Marcello, la cui unica pecca potrebbe essere nella voce, che a volte fatica a tenere i suoni.

Setlist:
Soldier Down
More Than Meets the Eye (Europe song)
Girl From Lebanon (Europe song)
Scaling Up
Get On Top
Don’t Miss You Much
Tower’s Calling (Europe song)
Black Hole Star
We Go Rockin’ (Easy Action song)
Superstitious (Europe song)
The Final Countdown (Europe cover)

Kee Marcello @ FRF4 - Frontiers Rock Festival - 30 04 2017

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Unruly Child @ Frontiers Rock Festival IV

Lo show prosegue inesorabile ed è il momento di uno dei gruppi più attesi, quello degli Unruly Child.

A questo punto la sala del Live Club è gremita di appassionati e fan, curiosi di ascoltare finalmente Marcie Free e la sua band dal vivo. Oggi infatti è il momento in cui sarà possibile rivedere la band in formazione originale, per riproporre l’omonimo debut album del 1992, classico imprescindibile dell’AOR. Il pubblico è in trepidante attesa e quando i musicisti arrivano sul palco sembrano emozionati dalla calorosa accoglienza.

Si parte subito con “Wind Me Up“, che carica ancor più i presenti, se mai ce ne fosse stato bisogno.
Inizialmente Marcie Free sembra quasi affaticata, ma bastano un paio di brani perché la voce si scaldi e perda ogni incertezza. La timbrica è chiaramente quella del Mark Free che tutti conosciamo, ma con una declinazione al femminile. Ciò che resta immutabile è l’immensa classe di quest’artista che, per altro, non smette un attimo di ringraziare il pubblico.

Verso metà set chiede uno sgabello per l’esecuzione di “To Be Your Everything” e lo show diventa ancora più intimo. Peccato solo per il laptop di cui ha bisogno, forse per ricordare le parole di alcune canzoni.

La performance di tutti i musicisti sul palco è strepitosa. Bruce Gowdy ci delizia con i suoi assoli di chitarra, Guy Allison crea un meraviglioso tappeto sonoro con le tastiere e la sezione ritmica, composta da Jay Schellen alla batteria e Larry Antonino al basso, sostiene magistralmente i brani.
I cinque non sbagliano proprio nulla e riascoltare composizioni così sofisticate in sede live è un sogno ad occhi aperti per molti.

Ricordiamo anche che gli Unruly Child hanno da poco pubblicato l’ultimo album targato appunto Frontiers, intitolato “Can’t Go Home“.

Setlist:
Wind Me Up
Lay Down Your Arms
Take Me Down Nasty
Let’s Talk About Love
Is it Over
On the Rise
Tunnel of Love
To Be Your Everything
Long Hair Woman
Forever
This Is Who I Am
When Love is Gone
Who Cries Now

Unruly Child @ FRF4 - Frontiers Rock Festival - 30 04 2017

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L.A. Guns @ Frontiers Rock Festival IV

Questo è il momento in cui mi mancano davvero le parole. Non ho mai considerato gli L.A. Guns come uno dei miei gruppi preferiti. A dire il vero non mi hanno mai fatto impazzire su disco, ma non avevo neanche mai avuto possibilità di vederli live. Di certo non in formazione “completa”. Oggi infatti, per la prima volta dopo 15 anni, Tracii Guns e Phil Lewis condividono di nuovo la scena e, a quanto pare, continueranno a farlo, visto che è prevista l’uscita di un nuovo album per l’estate del 2017.

La band si fa attendere, ma a partire dal momento in cui mette piede sul palco non ce n’è più per nessuno. Lo avevano promesso e così è stato: “we’re ready to kick some ass”.
Gli L.A. Guns lanciano una bomba sonora sul pubblico e lo travolgono come una vera e propria tempesta, per ben quindici brani di pura energia Rock.
Il combo, composto da Phil Lewis (voce), Shane Fitzgibbon (batteria), Michael Grant (chitarra), Johnny Martin (basso) e Tracii Guns (chitarra), scatena un suono potente, granitico, che fa impazzire il Live Club. Sembra davvero di essere tornati sulle strade del Sunset Strip, quelle che molti di noi non hanno neanche mai visto, ma che a quanto pare sono proprio come le avevamo immaginate.

La forza della batteria, il muro sonoro del basso, la doppia chitarra, gli assoli, la voce graffiata… ma anche la sicurezza nella tenuta di palco, il look street/glam, sono tutti elementi che rendono lo show degli L.A. Guns unico. Una vera chicca per chi ha avuto la fortuna di prenderne parte.
Impossibile restare fermi, impossibile non esserne ipnotizzati. Nella mente di tutti rimarrà di certo l’esibizione icona di questo Frontiers Rock Festival IV.

Setlist:
No Mercy
Electric Gypsy
Killing Machine
Over the Edge
Bitch Is Back
Sex Action
Speed
One More Reason
Kiss My Love Goodbye
Don’t Look at Me That Way
Malaria
Never Enough
Jelly Jam
The Ballad of Jayne
Rip and Tear

L.A. Guns @ FRF4 - Frontiers Rock Festival - 30 04 2017

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TNT @ Frontiers Rock Festival IV

La voce al microfono annuncia l’arrivo dell’ultima band di questa IV edizione del Frontiers Rock Festival: i norvegesi TNT.

Tony Harnell (voce), Ronni Le Tekrø (chitarra), Diesel Dahl (batteria), Roger Gilton (tastiere) e Ove Husmoen (basso) prendono posizione sul palco e un altro memorabile live ha inizio. Memorabile anche perché c’è un importante anniversario da festeggiare: sono passati 30 anni dall’uscita di “Tell No Tales“.

La setlist prevede l’esecuzione dei grandi classici della band, tra cui “Seven Seas“, “Intuition” e “Tonight I’m Falling“, giusto per nominarne alcuni.
Dopo la botta degli L.A. Guns l’inicipit per i TNT sembra debole, ma è solo un’impressione. Sono sufficienti pochi minuti per riprendere il passo e il riff di “She Needs Me” fa subito effetto. Da qui in poi il concerto sarà un vero trionfo.

Tornato con la band, Tony Harnell fa sfoggio della splendida estensione vocale di cui è dotato. Il frontman incita i presenti, li invita a cantare e ringrazia per l’entusiasmo mostrato. I suoi acuti riecheggiano tra le mura del Live Club, supportato dalla maestria di Ronni Le Tekrø e dai suoi eccellenti assoli. Anche in questo caso siamo di fronte ad una band immensa, che riesce a far saltare e cantare a squarciagola un pubblico ormai esausto.

Dopo “Everyone’s a Star” è davvero la fine e, sebbene nessuno voglia andare via, le luci si accendono.

Setlist:
Give Me a Sign
As Far as the Eye Can See
She Needs Me
Desperate Night
Invisible Noise
Child’s Play
Guitar solo
Forever Shine On
Northern Lights
Tonight I’m Falling
Intuition
Downhill Racer
Seven Seas
Listen to Your Heart
10,000 Lovers (In One)
Everyone’s a Star

TNT @ FRF4 - Frontiers Rock Festival - 30 04 2017

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La Frontiers ci aveva promesso un finale col botto e direi che ha pienamente portato a termine il suo proposito. Allo stesso tempo la risposta di pubblico è stata imponente e dopo l’edizione del 2017 siamo sicuri che ci sarà un seguito. I rockettari di tutta Europa non vedono l’ora di farne di nuovo parte.

FRF4: Steelheart @ Frontiers Rock Festival IV - 30 04 2017

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Francesca Flati

Francesca Flati

Studia da sempre il bel canto, distribuisce perle di marketing strategico, vive per la musica, è webmaster per hobby. Ama la scienza e l'arte, adora i portoni aperti e non si accontenta di percorrere una sola strada per volta, la sfida è riuscire ad essere in più posti contemporaneamente.

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